"E' sbagliato far votare per le provincie, così si tiene in piedi un costosissimo "mammut" istituzionale"
La decisione della giunta di governo di indire le elezioni provinciali per il 21 e 22 aprile, è sbagliata e priva di senso.
Le 9 provincie costano ai siciliani 900 milioni di euro l'anno, senza che la loro esistenza generi alcun beneficio alla collettività.
Riduciamo i parlamentari da 90 a 70 e manteniamo 315 consiglieri provinciali? Una follia in controtendenza rispetto a ciò che sta accadendo nel resto del paese.
Nella passata legislatura, il partito democratico, votò per l'abolizione delle provincie e per la creazione di liberi consorzi tra comuni. Chiedo al segretario regionale Giuseppe Lupo, cosa è cambiato?
Chiedo al presidente della regione Rosario Crocetta, non era il caso, almeno, di procedere ad un profondo processo di riordino e di risparmio?

