I loghi dei social network al posto dei simboli dei partiti
Tanti mi chiedono come mai nel mio manifesto, affisso a norma di legge negli spazi delle concessionarie pubblicitarie, non ci sono i tradizionali simboli dei partiti, ma i loghi di Facebook, Twitter e Foursquare. Sapete perché? Perché mentre la città chiede che l’alternativa a Cammarata si materializzi, i partiti che fanno? Stanno ancora decidendo che fare e se va bene troveranno un candidato solo a tre mesi dal voto con o senza primarie.
Io ho iniziato un anno fa la mia campagna elettorale, ascoltando, confrontandomi anche con chi un colore politico non ce l’ha e ho scoperto che i social network sono più vitali dei partiti tradizionali. Ci sono tanti giovani, ma anche tanti meno giovani che vogliono parlare, confrontarsi, anche scontrarsi e in una sede di un partito non ci entrerebbero mai. O, forse, non li farebbero mai entrare per decidere e contare.

