Palermo ha bisogno di imprese che fanno utili invece è piena di norme inutili
Tutti quelli che vogliono intraprendere, giovani, donne e imprese, lo fanno perché vogliono fare utili e invece Palermo è piena di norme inutili che bloccano l’economia della città, impoverendola. Per questo motivo una delle prime cose che farò da sindaco sarà l’azzeramento dell’iter infinito per aprire un’attività in città. Basta, quindi, con un Comune azzeccagarbugli. Attraverso una semplice segnalazione certificata di inizio attività (Scia) si potrà dare vita immediatamente all’idea imprenditoriale. Sarà a carico del Comune controllare successivamente che l’impresa rispetti tutte le norme vigenti e nel caso contrario punirla severamente.
I palermitani sono stati costretti dalla brutta politica ad aspettare, a fare anticamera all’infinito presso gli uffici pubblici pieni di azzeccagarbugli. Non sarà più così perché la libertà di intraprendere è un diritto ed è una delle condizioni per creare sviluppo e occupazione.

