Primarie del Pd e la Borsellino scelga con chi stare
È finito il tempo dei tavoli del centrosinistra e delle ormai ingiallite foto di Vasto. Lo dico al mio partito e alla Borsellino che rischia di essere il cliché degli antilombardiani. Se Idv non vuole fare le primarie con chi le ha inventate, cioé con noi, ne prendiamo atto, ma dobbiamo andare avanti. Convochiamo immediatamente le primarie del Pd, libere e aperte e scegliamo così il candidato a sindaco di Palermo. Rita Borsellino scelga con chi stare e cosa essere: stare con quelli che l’hanno eletta al parlamento europeo e poi indicata come uno dei candidati alle primarie o essere la Wilma di Fred Flinstones e cioé di Leoluca Orlando che è pronto, in caso di sconfitta alle primarie della Borsellino, a candidarsi alle secondarie. Insomma, roba da antenati.
Le primarie sono nel nostro Dna e non accettiamo veti, né lezioni da nessuno. Soprattutto da Russo, da Giambrone e da Orlando che non mi risultano essere stati scelti dal popolo per guidare Idv in Sicilia, così come i dirigenti del Pd. Mi aspetto uno scatto di orgoglio e di coraggio dal mio partito. Io rimango candidato a sindaco e voglio rottamare il lombardismo e l’antilombardismo. Spero di misurarmi alle Primarie con la Borsellino e far vincere una nuova generazione che guarda avanti e non dallo specchietto retrovisore.

